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Complesso
Pallunga |
Pallunga
di Sopra nel XVII sec. era la casa dei contadini
dei signori di Sillicagnana. Il nome Pallunga sembra
derivare dalle "pollane" di acqua sorgiva
di cui la zona è particolarmente ricca. La
grande aia, oggi centro della nostra accoglienza,
riporta alla mente il centro della vita contadina,
con tutto attorno, l'abitazione, la stalla, l'essiccatoio
ed il forno a legna. Più sotto, verso il fiume,
c’erano due mulini , il "mulin novo"
e il "mulin vecchio" che per centinaia di
anni hanno prodotto un pregiatissimo olio di noci.
Il complesso Pallunga di Sopra, dopo una ristrutturazione
effettuata in modo rigorosamente conservativo e rispettoso
delle antiche caratteristiche, oggi consta di tre
case, la Casa Cristina, Casa Rondine e la Capanna.
L’ intero podere è di circa 10 ettari,
adatti a culture di cereali e legumi, oltrechè
a frutteti ed al pascolo. Il bosco, di oltre 9 ettari,
sopra il Paese di Sillicagnana, dà legna e
castagne di buona qualità. Come noto, in Garfagnana
si produce il farro, noi ne coltiviamo nei nostri
campi, della migliore qualità. Il farro, capostipite
di tutti i frumenti oggi conosciuti è stato
per oltre 2000 anni l’alimento base di intere
popolazioni mediterranee e asiatiche”. Il terreno,
l'acqua, l'altitudine di 500 mt s.l.m. costituiscono
un mix favorevole per la crescita di una qualità
che ha cottura veloce, circa 20 minuti contro i 45
necessari per un farro di pianura. In alcuni campi,
più ricchi d’acqua, coltiviamo anche
le lenticchie ed il granturco “otto file”,
detto formenton. |
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dove
siamo:
Pallunga è in posizione tranquilla, quindi
massima quiete e niente rumori di auto od altro. Siamo
in Garfagnana, vallata del fiume Serchio, estremo
lembo nord della provincia di Lucca, in Toscana. A
est e a nord abbiamo l' Appennino tosco-emiliano,
il vicino Parco Naturale dell’ Orecchiella e
alcune note località sciistiche. Ad ovest abbiamo
le Alpi Apuane, il parco naturale, suggestivo e selvaggio.
Piccola catena montuosa con caratteristiche alpine,
ambiente apprezzato dagli amanti della montagna, ideale
per semplici escursioini o per impegnative scalate,
con tutte le situazioni intermedie. Interessante da
visitare anche la zona delle cave, dove si estrae
il pregiato marmo che anche Michelangelo utilizzava
per le sue opere. |
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come
raggiungere la Garfagnana:
arrivando in autostrada, da tutte le direzioni, si
esce a Lucca, si prosegue in direzione di Castelnuovo
di Garfagnana ben segnalato, (tenendo le antiche mura
di Lucca a destra). In uscita dalla città si
prende la statale del Brennero (SS12) per lasciarla
dopo appena 5 km, all' altezza di un vistoso centro
commerciale, si devia a sinistra, attraversando il
ponte sul fiume Serchio. Quindi si risale la vallata,
all’altezza di Borgo a Mozzano ci si riporta
sulla sponda sinistra del fiume. La strada a quel
punto prosegue passando accanto al famoso Ponte del
Diavolo. Una volta arrivati a Castelnuovo di Garfagnana,
superato l'abitato, dopo soli 2 km, si procede in
direzione S. Romano/Piazza al Serchio, arrivati al
paese di Villetta si prosegue per circa 1 km fino
a trovare il nostro cartello aziendale, sulla sinistra.
Seguendo le indicazioni, dopo circa 500 metri siete
in Pallunga.
in alternativa:
attraverso i passi di montagna, paesaggi suggestivi.
Da Reggio Emilia il Passo di Pradarena, da Modena
il Passo delle Radici, da Aulla il Passo dei Carpinelli,
da Massa il Passo del Vestito e dalla Versilia nord,
il Passo del Cipollaio. La Garfagnana è sufficientemente
servita dai trasporti pubblici, pullman o treno. La
vallata è attraversata in tutta la sua lunghezza
dalla ferrovia Lucca-Aulla e da due strade parallele
lungo il fiume Serchio. Pullman di linea collegano
numerosi piccoli paesi tra loro. |
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